Pietro Venè

pietro-veneDiplomato attore nel 1993 al Teatro della Pergola di Firenze secondo il Metodo Orazio Costa e nel 2006 come doppiatore presso la scuola Cinema Immagina di Firenze, dal 1989 fa parte della compagnia “I Pinguini”. Tra gli altri lavori ha interpretato Camere da letto di A. Ayckbourne, Rumori fuori scena, L’ospite inattesoTrappola per topi di A. Christie, L’ispettore generale di Gogol, Il Complice di Durremmatt, Rumors di N. Simon e La cena dei cretini. Nel 2008, in collaborazione con l’Università di Firenze, ha effettuato una ricerca sulla vita di Giovanna D’Arco sfociata poi nell’allestimento di uno spettacolo teatrale. Nel 2013, da una rielaborazione del testo Le prénom di A. de La Patellière e M. Delaporte, è nato A come Adolphe che ha partecipato a molti concorsi nazionali, vincendo il primo premio a Castel Fiorentino come miglior spettacolo e il premio speciale della giuria a Bottegone di Pistoia. Dal 2008 fa parte della compagnia di Teatro di FiguraI Pupi di Stac” storica compagnia di burattini di Firenze.

Nell’ultimo, ricco periodo segnaliamo:

2015 Le Pillole d’Ercole al Cestello

2016 La vedova in nero. Trasposizione dal cinema muto scritta e diretta da Pietro Vene’ (miglior spettacolo al concorso il Toscanello)

2017 L’eclissi dell’anima scritto e diretto da Pietro Venè

2017 Il Suicida di Nicolai Erdmann

2018 Sarto per Signora di Feydau

Nel 2018 l’8 dicembre debutta La colpa è del giardino di Edward Albee per la regia di Pietro Venè

Ne Il treno per Ostia Lido Pietro interpreta E’ così che si balla il tango Il lampadario, insieme a Cristina Bacci.